Friday, April 28, 2006

Wal-Mart adotta l'ultima generazione di tag RFID

Wal-Mart, la grande catena distributiva Americana, è il maggior utilizzatore mondiale di  tag RFID.  Da 18 mesi Wal-Mart sta conducendo un vasto test con 200 dei suoi principali fornitori che hanno applicato tag identificativi sui propri pallet.  Wal-Mart ha annunciato che abbandonerà i tag di prima generazione per passare alla più recente entro la fine di Giugno 2006. I nuovi tag possono essere letti da una distanza maggiore e con na maggiore velocità, ma un ulteriore vantaggio verrà dalla caduta dei prezzi a fronte di un utilizzo sempre più ampio dei tag.  Il CIO di  Wal-Mart, Rollin Ford ha sottolineato "L'RFID trasformerà il modo in cui noi facciamo business"

Standard e biometria per la sicurezza mobile

Quando si trovano al di fuori del normale controllo degli amministratori IT tutti i terminali mobili sono più facilmente oggetto di attacchi esterni. Una delle soluzioni per risolvere questo genere di problemi è costituito dalle nuove specifiche hardware previste nel Trusted Platform Module (TPM), gestite dal Trusted Computing Group. Questo modulo ha lo scopo di proteggere dati e identità dell'utilizzatore anche attraverso l'utilizzo di tecnologie biometriche. La maggiorparte dei notebook  business incorporerà il TPM entro il 2007. Già molti produttori offrono sistemi integrati di identificazione biometrica compatibili con TPM e con funzionalità capaci di abbassare i costi operativi legati ai processi di identificazione.
 
 
 

Tuesday, April 18, 2006

Medicinali e RFID

Presso il Kioto Medical Center è stato condotto con successo un test su un sistema di controllo dei medicinali basato su RFID. Sono state monitorate oltre 60 specialità mediche prodotte dalla Mitsubishi Pharma, seguendo e verificando i flussi dei medicinali dalla spedizione sino alla somministrazione.
I partner convolti nel progetto, IBM Japan, il Kyoto Medical Center, il Kyoto Council for Information Society e Auto-ID Labs, hanno dichiarato che proseguiranno lo sviluppo con l'obbiettivo di commercializzare un sistema di tracking capace di prevenire errori dovuti a errate somministrazioni.

 

Wednesday, April 05, 2006

Poca sicurezza per il wireless al CEBIT

Più di metà delle reti wireless installate dagli espositori in occasione del CEBIT di Hannover non avevano alcuna protezione crittografica, esponendosi al rischio di intrusioni. Questo è il risultato di un'indagine condotta sul campo da Kaspersky Lab.
"Il numero di accessi non protetti è davvero inaccettabile, se consideriamo che stiamo parlando della possibilità di accedere alle reti locali delle aziende espositrici" ha dichiarato Kaspersky.

Sono state esaminate 300 reti wireless tar il 9 e il 10 Marzo, e il 56% non disponeva di protezione, mentre solo il 44% utilizzava il protocollo di sicurezza WEP (Wired Equivalent Privacy). Si tratta di risultati sorprendenti, se pensiamo alla tipologia degli espositori e della crescente attenzione sui temi della sicurezza.

Secondo Roel Schouwenberg, senior research engineer in Kaspersky, anche il protocollo WEP è destinato a cedere il passo al WPA (Wi-Fi Protected Access) e al WPA 2

Per approfondire

RFID: progetto pilota DHL e IBM

L'azienda logistica DHL ha iniziato l'implementazione negli Stati Uniti di un progetto pilota con IBM per il controllo degli scatoloni contenenti prodotti inviati in riparazione.
Il progetto si concluderà nel terzo trimestre 2006, dopo di che IBM e DHL valuteranno se allargare il progetto agli altri clienti IBM in Europa e in Asia.
DHL doterà di tag RFID le scatole dei clienti IBM che inviano prodotti in riparazione. Lettori RFID saranno posti in diversi punti della supply chain, e i colli saranno controllati ad ogni trasferimento su container e pallet, quando sono caricati e scaricati su aerei e quando sono scambiati col cliente.

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